Nomina del nuovo Ad di AMC, Celia attacca: «Chi ha sponsorizzato questa scelta si candiderà con la sinistra?»
Il consigliere comunale punta il dito contro le dinamiche politiche che, a suo dire, hanno caratterizzato gli ultimi anni della consiliatura: «La coerenza vale più di qualsiasi poltrona»
La nomina del nuovo amministratore delegato di Amc riaccende il dibattito politico cittadino. A intervenire è il consigliere comunale Fabio Celia, che collega la scelta alle dinamiche che hanno caratterizzato gli ultimi anni dell’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita.
Catanzaro, Giuseppe Donato è il nuovo amministratore unico di Amc: rinnovato anche il collegio sindacale«Ieri è stato nominato il nuovo amministratore delegato dell’Amc. E una domanda politica, a questo punto, è inevitabile: chissà se chi ha indicato o sponsorizzato questa scelta si candiderà alle prossime amministrative nella coalizione di sinistra a sostegno del sindaco Nicola Fiorita», afferma Celia.
Secondo l’ex capogruppo del Pd, oggi al gruppo Misto, negli ultimi quattro anni la politica cittadina avrebbe vissuto una stagione segnata da continui cambiamenti di assetto e da maggioranze costruite di volta in volta in aula. «Abbiamo assistito a tutto e al contrario di tutto. Maggioranze costruite pezzo dopo pezzo, accordi trasversali, equilibri variabili e una politica troppo spesso piegata agli interessi del momento piuttosto che alla coerenza e al rispetto del mandato ricevuto dagli elettori». Va rilevato che il nuovo Amministratore unico Giuseppe Donato, succede all’avvocato Eugenio Felice Perrone che ha guidato la partecipata per tre anni consecutivi proprio in qualità di professionista diretta espressione dell’allora capogruppo dem Celia.
Fiorita non ha rinnovato la fiducia a Perrone, secondo gli osservatori politici proprio in virtù dello strappo consumatosi con Celia anche in occasione della raccolta firme, poi naufragata, per mettere fine anticipata alla consiliatura Fiorita. E il professionista ha inteso non partecipare al bando indetto da Palazzo De Nobili.
Sfiducia al sindaco, attese anche le dimissioni di Fabio Celia: gruppo Misto decisivo per salvare FioritaNel suo intervento, Celia sostiene che a Catanzaro siano venuti meno confini politici che in passato venivano considerati invalicabili. «Abbiamo visto destra e sinistra diventare categorie elastiche, buone solo quando conveniva. Abbiamo visto consiglieri e gruppi politici cambiare posizione con una facilità sorprendente, sempre in nome di una presunta stabilità che, guarda caso, coincideva quasi sempre con la sopravvivenza della maggioranza e la conservazione delle poltrone».
Da qui la riflessione in vista delle prossime elezioni amministrative. «Sarà interessante capire chi, domani, avrà il coraggio di presentarsi agli elettori chiedendo il voto sotto il simbolo della sinistra dopo aver contribuito, direttamente o indirettamente, a questo sistema di potere».
Il consigliere conclude affidando il giudizio ai catanzaresi: «I cittadini osservano, ricordano e giudicheranno. Io, da uomo di sinistra, continuo a credere che la coerenza valga più di qualsiasi poltrona».