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11/07/2026 ore 12.57
Politica

«Pineta di Giovino abbandonata», Riccio: «25 mila euro stanziati e mai spesi, la giunta Fiorita è incompetente»

Sopralluogo del consigliere comunale e provinciale insieme ad alcuni cittadini: «La cosa più grave è la pericolosità di alcuni gazebo. Sono tenuti in piedi da sostegni di fortuna. Un rischio concreto per chi frequenta la Pineta» 

di Redazione

«La Pineta di Giovino è lo specchio di questa amministrazione: degrado, abbandono e tanta propaganda». E’ quanto scrive, in una nota, il consigliere comunale e provinciale Eugenio Riccio. «Stamattina – fa sapere l’esponente dell’opposizione –  ho effettuato un sopralluogo con alcuni cittadini. Lo stato è indecoroso. Ma la cosa più grave è la pericolosità di alcuni gazebo. Sono tenuti in piedi da sostegni di fortuna, assi e corde. Bastoni messi lì alla buona. Un rischio concreto per le famiglie, per i bambini, per chiunque frequenti la Pineta. Un colpo di vento e quei gazebo possono cadere addosso alla gente». «E la cosa che fa più rabbia – incalza Riccio – è che i soldi ci sono. Lo ricordo a tutti: a dicembre 2025, su mia precisa richiesta in Consiglio Comunale in sede di approvazione del bilancio, furono stanziati 25 mila euro (determina 4047 del 29.12.2025) per manutentare la recinzione e i gazebo della Pineta di Giovino. Soldi pubblici, soldi dei catanzaresi. Ad oggi non si è fatto nulla. Zero. Questo sfata definitivamente il mito che "non ci sono i soldi". Il problema non sono le risorse. Il problema è chi amministra».

Per Riccio «questa è l’ennesima dimostrazione dell’incompetenza della giunta Fiorita. Un’amministrazione di radical chic che del verde, dell’ambiente e del lido del capoluogo si occupa solo a parole». E ancora: «Il presidente del consiglio comunale, Bosco, che fa riferimento al partito Alleanza Verdi, invece di occuparsi dell’ambiente di casa sua preferisce occuparsi dei problemi di Cuba, della Palestina e dell’iperuranio. Lui, con i suoi "compagni" di merenda, in Pineta lo si vede solo nelle occasioni alla moda quali improponibili concerti lirici, giusto per appagare il proprio ego eccentrico. Finito lo spettacolo, si torna alle spiagge più prestigiose e la Pineta resta nel degrado. I cittadini meritano rispetto. Le famiglie che a primavera ed estate vanno a Giovino meritano sicurezza e decoro, non strutture pericolanti e promesse non mantenute».

Il consigliere comunale e e provinciale ha chiesto con urgenza agli uffici preposti la messa in sicurezza immediata dei gazebo pericolanti e rimozione di quelli a rischio crollo, l’avvio immediato dei lavori con i 25 mila euro già stanziati da 8 mesi e «una programmazione seria di manutenzione ordinaria, non spot e non a comando. Basta passerelle. Catanzaro ha bisogno di amministratori che si sporcano le mani nel proprio territorio, non di turisti dell’ambiente» – conclude Riccio.