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30/08/2026 ore 13.03
Politica

«Pontili? Un fallimento annunciato, apoteosi tra approssimazione e favoritismo»

Secondo il consigliere leghista Riccio i galleggianti affidati alla partecipata sono la dimostrazione dell’incapacità amministrativa a guida Fiorita

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo

Il porto con i pontili galleggianti di Catanzaro affidato a Catanzaro Servizi è un fallimento annunciato del centro sinistra catanzarese che guida la città. Non è un progetto di sviluppo, è l'apoteosi dell'approssimazione amministrativa, dell'anti-economicità, del favoritismo clientelare e della tutela degli interessi dei privati a danno della società pubblica.

I numeri, che l'amministrazione Fiorita non può smentire, parlano da soli e certificano un disastro contabile.

1. L'AFFIDAMENTO SOPRA SOGLIA E L'ARTIFICIOSO FRAZIONAMENTO.

Il noleggio dei pontili costa 139.999 euro all'anno + 2 posti barca gratuiti al noleggiatore. Già così siamo, di fatto, in affidamento sopra soglia.

Ma c'è di più. La decorrenza del nolo parte da maggio: 4 mesi, da maggio ad agosto, sono già andati persi a zero ricavi, con i pontili pagati ma vuoti.

La concessione demaniale dura due anni. Quindi a maggio del prossimo anno cosa accadrà? O si smonta tutto prima della stagione, cacciando le barche ormeggiate e facendo un nuovo bando per il nolo, o si proroga, come già furbescamente previsto nel contratto di nolo, alla stessa cifra di 139.999 euro. Un artificioso frazionamento per aggirare la legge ?

E i costi di montaggio e smontaggio dei pontili? Tutti a carico di Catanzaro Servizi.

2. UN PEF IRREALE E COSTI FUORI CONTROLLO.

Il mezzo PEF contenuto nel piano industriale ci sembra totalmente irreale e, comunque, già non rispettato.

Catanzaro Servizi ha assunto 4 persone dal 4 agosto. Senza sapere cosa fanno, con quale inquadramento, con quale procedura. Quanto costano? Sembrerebbe circa 70.000 euro annui.

Facciamo due conti semplici, che anche il Sindaco Fiorita può capire:

- Nolo pontili: 140.000 euro

- Personale: 70.000 euro

- Canone concessione demaniale: 27.000 euro circa

Siamo già a 237.000 euro di costi fissi.

A cui va aggiunto un mare di altre spese incontrollate e spropositate, basti citare il costo per i subacquei a circa 68.000 euro.

Totale costi: oltre 300.000 euro annui.

Quanto è il massimo ricavo possibile se TUTTI i posti barca venissero occupati ai prezzi messi a listino? 244.000 euro.

Si perdono ogni anno una marea di soldi pubblici. L'unico che guadagna in questa operazione è un privato che in due anni incasserà 280.000 euro per il solo noleggio.

3. L'AZIENDA AL COLLASSO PER IL PORTO.

Mentre il Sindaco Fiorita farà gli articoli sul porto, la Catanzaro Servizi sembrerebbe non aver fatto nemmeno un affidamento rispettando logiche comparative o regole di evidenza pubblica.

Il porto di Catanzaro Servizi è la certificazione del fallimento gestionale:

- Non solo si è persa l'occasione di dare un vero futuro a Catanzaro Servizi con il porto, ma si è trasformata un'occasione in un danno economico enorme.

- Le retribuzioni di luglio dei dipendenti di Catanzaro Servizi sono state pagate il 18 agosto, proprio per le spese folli del porto.

- Il DURC non è stato pagato ed è stato rateizzato in cartella esattoriale con aggravio di costi e interessi, sempre per le spese del porto.

Fiorita sapeva tutto ? Non gli è forse stato chiesto più volte, in commissione e in Consiglio, di fermarsi prima di fare questo disastro, o almeno di fare bene i conti ? Non ha forse risposto che era impossibile fermarsi e che serviva alla città. Non lo ha forse detto e scritto a verbale anche davanti alle Organizzazioni Sindacali ?

Anche su questa vicenda, come su Giovino, toccherà al centro-destra mettere ordine dove il centro-sinistra catanzarese ha fallito clamorosamente.

*Eugenio Riccio consigliere comunale di Catanzaro (Gruppo Lega)