Sezioni
09/02/2026 ore 12.40
Politica

Posto barca, Pitaro: «Retromarcia del sindaco dopo la diffida». La replica: «Nessuna marcia indietro»

Il legale dell’associazione Amici del Porto: «Non possono pretendersi somme da chi quelle somme le ha già versate. Né possono essere minacciate azioni, che sarebbero state temerarie e completamente infondate, nei confronti di chi le somme le ha regolarmente e integralmente versate»

di Redazione

Con nota del 3 febbraio scorso l’avvocato Francesco Pitaro, nell’interesse dell’Associazione Amici del Porto di Tonino Russo, ha formalmente e sostanzialmente contestato la lettera con cui il Sindaco/Custode, Nicola Fiorita, ha diffidato i diportisti a procedere al pagamento delle quote per l’ormeggio delle barche per il periodo successivo al 27 giungo 2025. Nell’atto, infatti, l’avvocato Pitaro ha rilevato che molti diportisti hanno proceduto al pagamento dell’intera annualità 2025 alla Carmar che è stata società concessionaria dei pontili individuata dal Comune di Catanzaro. E, conseguentemente, il legale ha dedotto che nessuna somma è dovuta dai diportisti che hanno proceduto all’intero pagamento dell’anno 2025 e invitato, conseguentemente, il Comune di Catanzaro a rivolgersi nei confronti di Carmar che ha ricevuto le somme relative all’intera annualità 2025. E’ pervenuta oggi all’avvocato Pitaro la nota, a firma del Sindaco/Custode, Nicola Fiorita, con cui quest’ultimo, in adesione totale a quanto rilevato da Pitaro, chiede la trasmissione della copia dei bonifici svolti dai diportisti e invita Carmar a versare al Comune di Catanzaro le somme già percepite. Più precisamente nella nota Fiorita scrive: “Tanto premesso, si invita la S.V. a fornire prova documentale dei pagamenti eseguiti dai suoi assistiti da cui risulta la data e l’importo pagato. In ogni caso Carmar srl, laddove abbia incassato l’intera annualità 2025, come assume l’Avv. Pitaro, vorrà provvedere a riversare allo scrivente entro il 23 febbraio 2026, tutte le somme indebitamente percepite per l’ormeggio …”.

La dichiarazione dell’avvocato Pitaro

«Si prende atto del fatto che il Sindaco Nicola Fiorita abbia, come da noi richiesto nella Nota del 3/2/2026, riconosciuto la validità dei nostri assunti. Ed invero, sarebbe stato davvero illogico oltre che ingiusto e antigiuridico – prosegue il legale – che coloro che hanno già proceduto al pagamento del posto barca dovesse procedere ad un nuovo pagamento per lo stesso periodo e lo stesso servizio. Molti diportisti hanno regolarmente proceduto al pagamento dell’intera annualità ad una società individuata dal Comune di Catanzaro. Tocca al Comune di Catanzaro, pertanto, rivolgersi a chi quelle somme le ha percepite. Ma certamente non possono pretendersi somme da chi quelle somme le ha già versate. Né possono essere minacciate azioni, che sarebbero state temerarie e completamente infondate, nei confronti di chi le somme le ha regolarmente e integralmente versate».

La replica di Palazzo De Nobili

Nessuna risposta ufficiale è giunta dall’ufficio stampa del Comune di Catanzaro. Contattato telefonicamente, il sindaco Fiorita, carte alla mano, ha inteso rivendicare la correttezza del proprio operato di custode giudiziale richiamando proprio la nota di riscontro all’avvocato Pitaro, protocollata in data odierna. Senza riscontri documentali sulle quote già versate dai diportisti alla Camar – la richiesta di delucidazioni al legale dell’associazione Amici del Porto, per il sindaco è un atto dovuto oltre che doveroso. Non certo una marcia indietro.