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02/04/2026 ore 16.45
Politica

"Restiamo Umani", il messaggio di Sinistra Italiana Catanzaro contro il silenzio sulle morti in mare

In una nota il circolo “Giuditta Levato” della Federazione di SI-AVS sottlinea la necessità di favorire lo sviluppo integrale della persona e il dialogo tra culture

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo 


Restiamo Umani,

Gridino tutte le ingiustizie nel mondo!

Nel giro di poche ore, nel corso delle ultime 48 ore altri 38 annegati in mare, perché lasciati morire senza le dovute procedure di salvataggio violando e calpestando le stesse “regole del mare”. Ma d’altronde che ti stupisci, se oramai tutte le regole del diritto internazionale, tutte le funzioni degli organismi internazionali sono fatti a pezzi, ridotti a carta straccia dagli stessi stati sovrani che in nome della democrazia, mettono in conto centinaia di migliaia di morti civili, senza dare conto a nessuno.

Ma oramai, 38, 58, 580, 2880, sono solo numeri cimiteriali, registrati con un cinismo senza precedenti nella varie cancellerie degli stati, nei vari uffici degli organismi internazionali. L’unica differenza è che questa volta il cimitero è il mare, il “Mare Nostrum”, tanto vantato dai Romani e  assunto in modo perverso nel corso del ventennio Mussoliniano!!!!


Quel “Mare Nostrum” divenuto nome di riferimento di uno delle piu’ proficui programmi di salvataggio in mare, messo in atto dall’Europa, e subito dopo messo al bando, con il sopravvento delle destre xenofobe e neo naziste assurte al governo degli stati europei, nonché al compiacimento silenzioso di tanti altri stati, pseudo solidali.


Che il Mediterraneo è oramai acclarato essere il più grande cimitero dell’Europa è la conferma di quanto tempo fa lo stesso “FRANCESCO” anticipo’ con la sua condanna verso l’indifferenza e il cinismo degli stati che
a questa tragedia voltavano le spalle. Un abominio culturale e politico dettato dal fatto che in Italia e in Europa una classe dirigente, oggi al go-
verno, ma già dai tempi di quando era all’opposizione, ha scommesso, come si fa con le azioni in borsa, sul fatto che meno immigrati disperati arrivano sulle coste, a costo che siano inghiottiti anche appena nati dalle
onde e piu il loro consenso elettorale aumenta.


Ci troviamo da tempo davanti ad una barbarie che non ha eguali, alimentata da un fanatismo nazionalistico, favorito da un modello liberista che da parte sua, alimentando povertà, disperazione sociale, marginalità nei propri stati e fra le proprie popolazioni, apre squarci profondi fra i poveri, facendo diventare gli immigrati il pericolo per la stabilità dei singoli.
Il fatto, poi, che oltre il 50% degli immigrati residenti è cristiano, fa si che cali la maschera dell’ipocrisia, nell’essere cristiani ancorati ai valori del cristianesimo e del vangelo, da parte della maggioranza di governo.


Ignavi come sempre, come d’altronde da tempo si è scelto la connivenza del silenzio sui crimini Israeliani e Americani, non un solo grido di condanna da parte di questa compagine, sui morti ammazzati in mare, che dall’inizio dell’anno sono già poco meno di 700. Ci sono studi avanzati, con i quali si dimostra che l’Europa e l’Italia in particolare, sono destinati ad un ruolo marginale, se non addirittura di “incubazione auto fagocitante”, stante il decremento demografico costante, mettendo a rischio la stessa tenuta delle prestazioni economiche del paese.


Non capire che a tutto cio’ non si può rispondere con un “No passaran” gridato dalle destre verso gli immigrati in quanto la mobilità umana è un fenomeno complesso e universale, che tocca tutti gli aspetti della convi-
venza umana, e deve essere affrontato con un approccio globale. Migranti, esuli, rifugiati, nomadi, centinaia di milioni di persone sono in cammino, specie da quando le guerre e i genocidi sono l’elemento distintivo del nostro tempo. Non capire che l’Italia e l’Europa, per primi, se non si pongono il problema non solo degli aiuti e dei soccorsi, (cosa primaria che riguarda la tenuta in vita delle persone), ma congiuntamente a questi interventi primari c’è la necessita di favorire sviluppo integrale della persona umana, difesa dei diritti fondamentali, al bene comune, all'accoglienza, al rispetto e al dialogo, al riconoscimento e alla valorizzazione del patrimonio culturale che è depositato nella storia di ciascuno di loro, allora l’Italia e l’Europa sono destinati ad una barbarie culturale e valoriale che segneranno un futuro prossimo, anticipando un cannibalismo interno alle stesse masse di “marginalità italica”.


C’è da promuovere iniziative multiculturali , di promozione di dibattito e di discussione nel tessuto sociale, a partire dai nostri quartieri, senza sminuire o banalizzare fattori reali di problemi di convivenza, ma tentando di avviare una fase di ascolto e di interazione con quelle strutture piu’ prossime alle persone specie nelle zone piu in difficoltà dal punto di vista sociale, evitando pratiche di auto soddisfacimento delle proprie ragioni in circuiti ristretti , auto referenti, con pennellate di elitarismo piccolo borghese. 

Federazione Sinistra Italiana - Avs

Circolo “Giuditta Levato”