Catanzaro, il nuovo ospedale e la polemica sul “commissariamento”: Occhiuto rilancia sul metodo scientifico
Il presidente della Giunta: «Rapporti cordiali con il comune del capoluogo ma in assenza di una decisione sull’ubicazione ho chiesto all’ingegner Moroni di affidarsi al Politecnico di Milano»
La discussione sull’individuazione dell’area in cui sorgerà il nuovo ospedale di Catanzaro torna al centro del dibattito politico, dopo l’interpretazione – avanzata da diversi osservatori politici – secondo cui il coinvolgimento del Politecnico di Milano nella valutazione delle opzioni urbanistiche e tecniche possa configurare una sorta di “commissariamento” delle scelte locali.
Nuovo ospedale di Catanzaro, sarà il politecnico di Milano a indicare dove sorgerà: due le ipotesi al vaglioIl presidente della Regione, nel corso della conferenza stampa convocata per celebrare la fine del commissariamento della Sanità calabrese, ha respinto con decisione questa lettura, rivendicando invece un approccio improntato alla massima trasparenza e alla solidità scientifica delle decisioni. «Non si tratta di commissariamento – il senso delle sue parole – ma di un percorso basato su evidenze scientifiche e su un metodo riconosciuto e ineludibile quando si affrontano scelte infrastrutturali di questa portata». Tra l’altro Occhiuto ha chiarito di avere avuto diversi incontri, molto cordiali, con il sindaco Nicola Fiorita. «Però – ha precisato –ero in attesa che la città e il tessuto sociale, economico e politico di Catanzaro trovasse una convergenza. Siccome ciò non è avvenuto e non si può stare fermi – ha rilevato – ho chiesto all’ingegner Moroni di avvalersi del Politiecnico di Milano».
Al centro del ragionamento c’è la volontà di affidarsi a un’analisi tecnica indipendente, capace di mettere a confronto le diverse ipotesi in campo senza condizionamenti di natura politica o ideologica. Un metodo che, nelle intenzioni, dovrebbe garantire una valutazione oggettiva delle alternative sul territorio, tenendo conto della complessità del tessuto urbano e sociale di Catanzaro.
Nel suo intervento, il presidente ha inoltre richiamato il valore del confronto istituzionale con realtà accademiche e scientifiche di primo piano, citando l’importanza di coinvolgere centri di competenza come quello milanese per garantire rigore nelle scelte strategiche. L’obiettivo dichiarato è evitare che una decisione di tale rilevanza per la sanità regionale venga ridotta a una contrapposizione politica o a letture “ideologiche”.
Il tema resta tuttavia delicato e politicamente sensibile, anche alla luce delle attese sul nuovo presidio ospedaliero e del suo impatto sul sistema sanitario locale e regionale.