Giornata sulla prevenzione oncologica, grande partecipazione a Gasperina
La risposta della comunità è stata immediata con la prenotazione di centinaia di mammografie e HPV Test. L’iniziativa è stata organizzata dall'ASP di Catanzaro e supportata dalla locale sezione Avis
Una partecipazione eccezionale ha caratterizzato l'incontro sulla prevenzione oncologica, tenutosinei giorni scorsi presso la Sala Polivalente di Gasperina, e la successiva consegna del kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci presso la sede dell'AVIS di Gasperina. L'iniziativa, nata dalla stretta sinergia tra il Centro Screening dell'ASP di Catanzaro, con sede a Lamezia Terme, l'Amministrazione Comunale di Gasperina e la sezione AVIS di Gasperina, ha confermato quanto sia sentita la necessità di una corretta informazione sanitaria sul territorio.
Portare queste attività direttamente nelle comunità locali risponde a un fondamentale principio di equità, garantendo a ogni cittadino lo stesso accesso ai servizi di diagnosi precoce, a prescindere dalla vicinanza ai principali poli ospedalieri. L'incontro è stato aperto dai saluti del Sindaco di Gasperina, Gregorio Gallello, che ha ribadito l'importanza della prevenzione sanitaria e la virtuosa necessità di radicare la sanità nelle comunità. Al suo fianco, il Presidente dell'AVIS locale, Giuseppe Carchidi, ha accolto con grande entusiasmo l'organizzazione dell'evento, sottolineando come il supporto del volontariato sia un pilastro essenziale per il successo di queste campagne di sensibilizzazione. Gli operatori del Centro Screening — Anna Misuraca, Cinzia Calignano e Fiorenzo Filomena — hanno guidato i lavori e hanno illustrato nel dettaglio i tre percorsi di screening gratuiti e organizzati che l'ASP mette a disposizione della popolazione: quello per il tumore della mammella, quello per il collo dell'utero e quello per il colon-retto.
La risposta della comunità è stata immediata e concreta, con la prenotazione di centinaia di mammografie e HPV Test, oltre alla distribuzione e alla successiva riconsegna di oltre centoventi kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Il valore più profondo di questo "tour della prevenzione" non si è esaurito nella giornata dell'11 marzo, ma la vera prevenzione e la riflessione più profonda si sono attivati nei giorni successivi: sono stati gli stessi cittadini, presenti all'incontro, a diventare i protagonisti indiscussi e i primi promotori della salute tra i propri concittadini. Anche a Gasperina si è venuto così a creare un movimento virtuoso in cui la consapevolezza si diffonde con il passaparola, rendendo la comunità stessa il motore del cambiamento. L'entusiasmo e l'altissima adesione registrati a Gasperina rappresentano un modello di interazione tra istituzioni sanitarie e territorio: un esempio di buona sanità che mette al centro il diritto universale alla salute.