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14/01/2026 ore 12.35
Sanità

La sfida della fisiatria interventistica all'Azienda Dulbecco di Catanzaro, De Sire: «preziosa arma contro il dolore muscolo scheletrico»

VIDEO | E' una branca relativamente nuova e in forte crescita, sulla quale anche il Policlinico Universitario sta puntando con risultati incoraggianti non solo per i pazienti ma anche per la formazione dei futuri professionisti

di Rossella Galati

E' una delle nuove frontiere della medicina fisica e riabilitativa, la fisiatria interventistica , sulla quale sta puntando il Policlinico Universitario dell'Azienda Dulbecco di Catanzaro. Al presidio Mater Domini , il professore associato di Medicina fisica e riabilitativa Alessandro De Sire , insieme al direttore Antonio Ammedolia ea tutto lo staff, porta avanti in tal senso un lavoro scrupoloso sia in ambito scientifico che clinico, con risultati importanti: «Stiamo effettuando diversi studi clinici a riguardo e siamo davvero orgogliosi di quello che stiamo portando avanti - commenta De Sire -. Credo che sempre di più potrebbe essere una delle armi a disposizione per la gestione del dolore muscolo-scheletrico e per il miglioramento del quadro clinico e della qualità di vita dei nostri pazienti. Il dolore muscoloso scheletrico purtroppo è molto invalidante, spesso interessa pazienti anziani, pazienti geriatrici per artrosi, lombalgia, ma talvolta anche soggetti giovani ed è importante intervenire tempestivamente. Quando parliamo di gestione del problema intendiamo effettuare una visita clinica, visita medica fisiatrica, nella quale si va a gestire il dolore con i farmaci ma anche eventualmente con infiltrazioni. Sempre di più mi sto dedicando infatti alla fisiatria interventistica ovvero una sottospecialità medica

Premiato come migliore ricercatore al mondo, il dottore De Sire: «A Catanzaro tecniche riabilitative all’avanguardia»

Ricerca e formazione 


Proprio alla gestione del dolore muscolo scheletrico è dedicato anche un master , diretto dallo stesso De Sire, premiato a Lisbona come migliore ricercatore al mondo, che vuole offrire ai professionisti del domani una formazione adeguata rispetto ad una problematica molto invalidante e sempre più diffusa. «E' fondamentale per i giovani medici, per i futuri specializzandi, masterizzandi, discenti in generale in ambito universitario, che ci sia una adeguata combinazione di conoscenze e competenze mettendo sempre al centro la ricerca clinica, basandoci su dati scientifici come facciamo nel nostro Dipartimento di Scienze Mediche e chirurgiche». Una realtà ormai consolidata dunque quella catanzarese, meta di numerosi studenti provenienti da diverse parti d'Italia . «Al master abbiamo avuto l'opportunità di accogliere specializzandi, masterizzandi neo specialisti provenienti dalla Puglia, dalla Sicilia, ma anche dal Nord Italia e questo per noi è motivo di grande vanto. Soprattutto siamo fieri e orgogliosi di poter trasmettere le nostre conoscenze e siamo convinti di poter portare avanti questo progetto con successo anche nel prossimo futuro».