Nuova Terapia Intensiva Cardiochirurgica alla “Dulbecco”, Costanzo: «Un investimento sulla vita dei calabresi»
La vice presidente del Consiglio comunale commenta l'inaugurazione del nuovo reparto: «Sette posti letto ad alta intensità e tecnologie all'avanguardia. Così si riduce la mobilità passiva»
Sette nuovi posti letto ad alta intensità di cura, tecnologie di ultima generazione e un investimento di oltre un milione di euro finanziato con risorse PNRR. Con l'inaugurazione della nuova Terapia Intensiva Cardiochirurgica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, si completa il percorso di ammodernamento delle strutture di cura critica a Catanzaro.
La Dulbecco sfoggia la nuova Terapia Intensiva Cardiochirurgica. Il direttore Mastroroberto: «Volumi medio-alti in Italia»Un passaggio fondamentale per il sistema sanitario regionale che la vice presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Manuela Costanzo, definisce un vero e proprio «investimento sulla vita dei calabresi».
«Vedere una struttura ad alta intensità di cura già pienamente operativa significa vedere la sanità che cambia e toccare con mano risposte concrete per i cittadini – dichiara Manuela Costanzo –. Questo risultato è frutto del lavoro, della visione e della determinazione di chi ogni giorno è in prima linea».
Nel suo intervento, la vice presidente del Consiglio comunale esprime un sentito ringraziamento ai vertici dell'Azienda e all'équipe medica: «Grazie al commissario straordinario dell’AOU “Dulbecco”, la dott.ssa Simona Carbone, per la capacità di guidare l’Azienda verso obiettivi ambiziosi e potenziare le eccellenze del territorio. Un plauso va al prof. Pasquale Mastroroberto, direttore dell’U.O.C. di Cardiochirurgia, per aver costruito in questi anni un centro di riferimento di livello nazionale, capace di superare i 600 interventi nel 2025, e alla dott.ssa Brunella De Leonardis, referente della S.O.D. di Terapia Intensiva Cardiochirurgica, che insieme alla sua squadra ha garantito la cura di oltre 2.000 pazienti negli ultimi quattro anni».
Un riconoscimento esteso a tutto il personale della struttura: «Il ringraziamento più grande va all’intera équipe medica, infermieristica e tecnica. Siete voi la vera forza della “Dulbecco”. La vostra professionalità e dedizione quotidiana fanno la differenza e rappresentano il baluardo fondamentale per ridurre la mobilità sanitaria fuori dalla Calabria».
Con questo ulteriore tassello, il Capoluogo consolida la sua centralità nell'assistenza ad alta specializzazione. «Catanzaro si conferma sempre di più hub sanitario regionale di riferimento – conclude Costanzo –. La politica ha il dovere di stare al fianco di chi lavora, di chi cura e di chi investe in ricerca e formazione. Con questa inaugurazione si è dato un esempio concreto di come si lavora: con i fatti».