"Prevenire per proteggere", incontro sulla diagnosi precoce del tumore al seno. La vicesindaca Iemma: «La prevenzione salva la vita»
L'appuntamento è per lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 17:30, nella Sala della Biblioteca comunale "De Nobili"
In occasione della Giornata mondiale della lotta contro il tumore al seno, il Comune di Catanzaro promuove l'incontro "Prevenire per proteggere – La diagnosi precoce del tumore salva la vita". L'appuntamento è per lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 17:30, nella Sala della Biblioteca comunale "De Nobili".
L'incontro, che vedrà la presenza e l'introduzione strategica della vicesindaca Giusy Iemma, nasce dalla volontà di sensibilizzare concretamente la cittadinanza su tre pilastri fondamentali: consapevolezza, screening e stili di vita.
«La diagnosi precoce rappresenta lo strumento più efficace e salvavita per contrastare il tumore al seno – sottolinea Iemma – . L'iniziativa intende mettere in dialogo diretto istituzioni, medici specialisti, associazioni di volontariato e pazienti, offrendo un'informazione chiara e promuovendo una cultura della salute condivisa e accessibile a tutti».
Apriranno i lavori, i saluti istituzionali del sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, dell'assessora alle Pari Opportunità Donatella Monteverdi, dell'assessore alle Politiche sociali Nunzio Belcaro, del direttore generale dell'Azienda ospedaliera "Dulbecco" Simona Carbone, del referente del Piano Prevenzione dell'ASP di Catanzaro Giuseppe Furgiuele e di Concetta Stanizzi, presidente della LILT sezione di Catanzaro.
Lamezia Terme, trentamila studente coinvolti nel progetto interregionale “Prendimi per mano” sul disagio adolescenzialeSeguiranno gli interventi di Bernardo Bertucci, direttore della SOC di Radiologia diagnostica, di Elvira Mazzei, direttrice della SOC di Radioterapia diagnostica, di Salvatore Veltri, dirigente medico chirurgo di Senologia,e di Caterina Battaglia, dirigente medico di Oncologia, tutti dell'Azienda ospedaliera "Dulbecco". Interverrà inoltre la psicologa Donata Maria Solimeo dell'associazione "Angela Serra".
All'incontro prenderanno parte anche associazioni del territorio e pazienti. Il loro contributo aggiungerà al confronto scientifico il valore dell'esperienza vissuta, della vicinanza e del sostegno reciproco: elementi fondamentali nel percorso di cura e nella diffusione della cultura della prevenzione.