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28/09/2026 ore 08.45
Sanità

«Pugliese: preoccupante la posizione di Mancuso, adombra scelte imposte dall’alto»

Il comitato “L’Ospedale al Pugliese” risponde alle recenti affermazioni del vicepresidente della Regione ed esponente di spicco della Lega

di Redazione

«La posizione del vicepresidente della Regione Filippo Mancuso, favorevole alla chiusura dell’ospedale “Pugliese” e alla sua trasformazione in Casa della Salute, suscita molta preoccupazione e sembra non tenere in nessun conto la volontà espressa da migliaia di cittadini che invece reclamano un potenziamento e una rigenerazione dell’attuale presidio ospedaliero.

E’ quanto afferma l’avv.  Antonio Ludovico, portavoce del Comitato “L’Ospedale al Pugliese”

«Mancuso sembra non tenere nemmeno in minimo conto la delibera approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio Comunale, con cui si esclude categoricamente l’ipotesi Germaneto. E questo è molto grave sotto l’aspetto istituzionale.

Non abbiamo capito se il vicepresidente Mancuso parla a titolo personale oppure a nome dell’intera giunta regionale. A noi del Comitato “L’Ospedale al Pugliese” le parole dell’autorevole esponente del governo regionale sembrano avallare il sospetto di decisioni già prese dall’alto e sulla pelle dei catanzaresi, allo scopo di favorire lo sviluppo di una determinata area della città, a danno di tutte le altre.

Non siamo interessati alle dinamiche politiche e alle scaramucce pre-elettorali, non siamo appassionati al gossip sulle candidature a sindaco, a noi interessa solo difendere la città di Catanzaro dal rischio di perdere per sempre il grande patrimonio sociale, scientifico e morale costituito dall’ospedale Pugliese-Ciaccio. Non vogliamo che il nucleo centrale della città diventi una specie di cimitero.

Abbiamo dimostrato, carte e documenti alla mano, che potenziare e rigenerare il Pugliese-Ciaccio è la soluzione più utile, più economica, più fattibile, mentre costruire il nuovo ospedale sui terreni alluvionali di Germaneto è un’operazione costosissima e che emarginerebbe per sempre mezza città.

Possiamo solo augurarci che la posizione espressa dal vicepresidente Mancuso, sia da intendersi solo come auspicio personale e che invece il Commissario per l’edilizia ospedaliera, ingegnere Moroni, con cui abbiamo avuto un’ottima interlocuzione, sposi la nostra idea progettuale.

Inutile dire che, in caso contrario – conclude Ludovico – ci opporremo con tutti i mezzi alla cancellazione dell’ospedale Pugliese-Ciaccio.