Risk manager e sicurezza delle cure, la Cittadella nomina il referente regionale: Massimo Rizzo dell’Asp di Crotone
Il professionista è esperto in gestione del rischio sanitario. Avrà il compito di implementare i protocolli emanati dal ministero e Agenas in tutte le aziende e realizzare un sistema di rilevazione degli eventi avversi
La Calabria ha il suo referente regionale per la gestione del rischio clinico e la sicurezza delle cure. Si tratta di Massimo Rizzo, dirigente medico risk manager dell’azienda sanitaria provinciale di Crotone, ritenuto dalla Cittadella «in possesso di comprovata esperienza e competenza in materia di gestione del rischio sanitario».
La nomina è stata firmata dal dirigente del dipartimento Salute, Ernesto Esposito, che evidenzia la necessità di dotarsi di un professionista esperto che «coordini le attività di risk management su scala regionale, interfacciandosi con le singole aziende sanitarie e ospedaliere e con l'agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali».
Tra gli obiettivi al referente regionale vi è l’implementazione delle buone pratiche per la sicurezza delle cure emanate dal ministero della Salute e da Agenas in tutte le aziende calabresi; la gestione di un sistema omogeneo di rilevazione degli eventi avversi e dei near miss.
Inoltre, avrà il compito di rafforzare i protocolli per la prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all'assistenza, di promuovere programmi per la formazione degli operatori sanitari e infine la riduzione del contenzioso. Nello specifico, dovrà monitorare l'andamento dei sinistri e promuovere iniziative di gestione diretta del rischio per ridurre l'impatto economico e sociale della responsabilità professionale.
Tra le priorità vi sono:
- Mappatura e istruttoria eventi sentinella attivi: segnalazioni ministeriali, interpellanze/interrogazioni, richieste cittadini/pazienti, pubblicazioni mediatiche.
- Adempimenti legge Gelli: richiesta, controllo e monitoraggio di tutti i dati provenienti dalle aziende sanitarie e ospedaliere
- Riorganizzazione sistema regionale: modifica del dca n. 20 del 07 marzo 2022 e del decreto dirigenziale n.11610 del 03 ottobre 2022.
- Istituzione COREVASI.
- Attuazione piani di intervento: Imminenza suicidio, Tso minori.
- Consolidamento osservatori già attivi: rischio clinico/contenzioso; violenze su operatori; MGF; sbarchi.
- Altri adempimenti da richiedere alle aziende: dati monitoraggio privati; relazioni consuntivi; monitoraggio raccomandazioni; capitolato procedure.
- Partecipazione ai tavoli ministeriali o interregionali.
Al referente regionale, si precisa, non verrà corrisposto alcun emolumento per le attività svolte.