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01/04/2026 ore 12.24
Sanità

“Salute orale nelle scuole”, al via a Catanzaro il progetto pilota per educare i più giovani

L’iniziativa rientra nel programma regionale “Scuole che Promuovono Salute”, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e punta a rafforzare il legame tra sistema sanitario e mondo dell’istruzione

di Redazione

Educare alla salute fin dai banchi di scuola, promuovendo abitudini corrette e consapevoli. È questo l’obiettivo del progetto pilota “Promozione della salute orale nelle scuole”, che sarà presentato mercoledì 8 aprile alle 10 nella sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catanzaro.

L’iniziativa rientra nel programma regionale “Scuole che Promuovono Salute”, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e punta a rafforzare il legame tra sistema sanitario e mondo dell’istruzione, trasformando la scuola in un luogo attivo di prevenzione. La salute orale, infatti, è parte integrante della salute generale e rappresenta un ambito su cui intervenire precocemente. Carie e gengiviti restano ancora oggi diffuse, spesso a causa di scarsa conoscenza delle corrette pratiche di igiene orale e di stili alimentari non adeguati, con un impatto maggiore nelle fasce più fragili.

Il progetto, promosso dall’Albo degli Odontoiatri di Catanzaro insieme al Gruppo tecnico scuola-sanità della Regione Calabria e con il coinvolgimento dell’Azienda sanitaria provinciale, partirà da aprile 2026 negli istituti comprensivi dell’ambito territoriale di Catanzaro aderenti alla rete regionale. Il dottor De Filippo Salvatore Presidente Albo Odontoiatri di Catanzaro nel ringraziare il referente del programma “scuole che promuovono salute” – il dottor Giuseppe Furgiuele - per aver recepito nel documento regionale “buone pratiche di salute” “l’importanza della promozione della salute orale, evidenzia come ancora oggi l’incidenza di carie e gengiviti sia fortemente legata a una scarsa consapevolezza delle corrette tecniche di igiene orale e a stili alimentari non adeguati, con un impatto maggiore soprattutto nelle fasce sociali più vulnerabili”, spiega ancora.

“Si tratta di un lavoro di squadra che si inserisce nel Piano regionale della prevenzione – spiega quindi il dottor Giuseppe Furgiuele – e che punta a costruire un modello replicabile su scala più ampia”. Dal punto di vista operativo, saranno coinvolte le classi terze della scuola primaria. Sono previsti incontri con lezioni interattive e dimostrazioni pratiche sulle corrette tecniche di spazzolamento, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in comportamenti quotidiani. Il ruolo degli odontoiatri sarà centrale non solo sul piano clinico, ma anche educativo, contribuendo a diffondere una cultura della salute tra i più giovani. Il progetto rappresenta un primo passo verso una possibile estensione a livello regionale, con l’obiettivo di incidere in modo duraturo sulla qualità della vita delle nuove generazioni.