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20/05/2026 ore 13.19
Sanità

San Pietro Hospital, il progetto approda in Consiglio comunale: chiesto l’assenso preliminare alla deroga urbanistica

Il Gruppo Citrigno punta alla realizzazione di un nuovo polo sanitario a Mater Domini. Previsti oltre 21 mila metri cubi di nuova volumetria per servizi dedicati ad anziani, autismo, disturbi alimentari e assistenza specialistica: tutti i dettagli

di Bruno Mirante

Nel prossimo Consiglio comunale approderà la proposta deliberativa per il rilascio dell’assenso preliminare alla realizzazione del nuovo “San Pietro Hospital”, il progetto promosso dal Gruppo Citrigno attraverso il Centro Clinico San Vitaliano, destinato a ridisegnare il sistema dell’assistenza sanitaria privata accreditata nel quartiere Mater Domini di Catanzaro.

La richiesta, formulata ai sensi dell’articolo 14 del DPR 380/2001, punta ad ottenere il permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico vigente per consentire l’ampliamento della struttura sanitaria già esistente in via Tommaso Campanella.

Si tratta di un intervento di notevole impatto sotto il profilo sanitario e urbanistico. Il nuovo complesso, denominato “San Pietro Hospital”, nasce con l’obiettivo di dare concreta attuazione alle autorizzazioni già rilasciate dalla Regione Calabria al Centro Clinico San Vitaliano per l’attivazione di nuovi servizi assistenziali e diagnostici.

Nel dettaglio, il progetto consentirà l’attivazione di 40 posti letto di Residenza sanitaria medicalizzata, 30 prestazioni semiresidenziali per anziani, 30 posti dedicati alle demenze, 12 posti per residenzialità sanitaria destinata all’autismo, ulteriori 12 posti per i disturbi del comportamento alimentare e 500 prestazioni giornaliere di assistenza domiciliare integrata. Previsto inoltre il potenziamento dell’area specialistica e della diagnostica per immagini.

Secondo quanto riportato nella relazione tecnica illustrativa, le volumetrie esistenti non risultano sufficienti a garantire gli standard previsti dalla normativa regionale in materia di edilizia sanitaria, in particolare dal DCA 81/2016. Da qui la necessità di procedere con una nuova edificazione in deroga. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo fabbricato composto da due corpi comunicanti: uno sviluppato su sette livelli fuori terra oltre al piano pilotis e l’altro articolato su cinque livelli. La volumetria complessiva prevista è pari a circa 21 mila metri cubi.

L’intervento sorgerà all’interno della zona territoriale omogenea G4, destinata a servizi e attrezzature di uso collettivo a gestione pubblica e privata. 

Nella documentazione allegata alla proposta viene evidenziato il carattere di interesse pubblico dell’opera. Il Gruppo Citrigno sottolinea infatti come il nuovo ospedale rappresenti un significativo incremento dell’offerta sanitaria sul territorio cittadino, soprattutto nei settori della non autosufficienza, delle cure palliative, delle patologie neurodegenerative e dell’assistenza specialistica. L’operazione comprenderà anche interventi compensativi sul territorio. Il soggetto attuatore propone la riqualificazione di un’area comunale adiacente a via Concerti, oggi in stato di abbandono. Il progetto prevede la realizzazione di parcheggi pubblici, il rifacimento del manto stradale e la sistemazione a verde con nuove alberature.

Adesso la parola passerà al Consiglio comunale, chiamato a pronunciarsi sull’assenso preliminare alla deroga urbanistica e sul riconoscimento dell’interesse pubblico dell’intervento. Un passaggio politico e amministrativo decisivo per un progetto destinato ad incidere profondamente sull’assetto sanitario della città.