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15/10/2026 ore 16.49
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Catanzaro hub dell’audiovisivo: presentato Smeet, il Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo

La tre giorni dedicata allo sviluppo cinematografico in programma dal 23 al 25 ottobre nella cornice del Complesso Monumentale del San Giovanni

di Redazione

Favorire l’incontro tra giovani talenti e mercato audiovisivo, consolidare la formazione sul territorio e costruire una rete di relazioni nazionali e internazionali. Con questi obiettivi è stato presentato ufficialmente SMEET – Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo, la tre giorni dedicata allo sviluppo cinematografico e all’industria dell’audiovisivo in programma dal 23 al 25 ottobre nella cornice del Complesso Monumentale del San Giovanni.

Il progetto è stato presentato oggi in conferenza stampa dall’assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi, e dal produttore Luca Marino di Indaco Film, soggetto affidatario dell’organizzazione e della produzione, con il regista Alessandro Grande che è intervenuto in collegamento video.

L’iniziativa nasce con la volontà di strutturare un percorso continuativo in cui la cultura operi come motore di comunità e sviluppo. SMEET propone una struttura a doppio binario, coniugando un’intensa attività professionale e didattica con momenti dedicati al pubblico e all’intrattenimento.

La kermesse prenderà il via venerdì 23 ottobre con una prima giornata incentrata sul passaggio dal progetto al pitch: la mattina e il pomeriggio vedranno i dodici autori selezionati impegnati nei laboratori di affinamento creativo e tecniche di presentazione. A guidarli saranno tre mentor d'eccezione del panorama cinematografico e televisivo italiano: la script editor e project manager Teresa Pasquini (Script editor e project manager, già Rai Cinema), lo script consultant Marco Compiani (Torino Film Lab e The Apartment) e l'editor Mirco Da Lio (Pepito Produzioni e già produttore delegato Rai Fiction). In serata, la prima proiezione della rassegna "SMEET Nights", caratterizzata da talk e dibattito in sala con l'attrice Aurora Ruffino.

La giornata di sabato 24 ottobre sarà interamente dedicata alla formazione e al legame tra cinema e territorio. In programma due masterclass gratuite e aperte al pubblico tenute dal regista e sceneggiatore Carlo Sironi (vincitore degli EFA con Sole e ospite alla 74ª Berlinale): la prima al mattino, intitolata “Scrivere il film: Dall’idea alla sceneggiatura: storia, protagonista, conflitto, struttura, tema.”, e la seconda nel pomeriggio “Scrivere e produrre un film a partire da un luogo”. A raccordare le due sessioni formative si terrà una terza masterclass “Cinema e territorio”, organizzato in collaborazione con la Calabria Film Commission. La serata si chiuderà con la proiezione guidata dall'attore Cristiano Caccamo, a cui seguirà lo SMEET Party aperto alla cittadinanza.

Momento clou dell'iniziativa sarà il Pitch Day di domenica 25 ottobre: durante la mattina i dodici autori (di cui tre calabresi) presenteranno la propria idea di lungometraggio davanti a una nutrita platea di società di produzione e distribuzione italiane, tra cui Cinema 11, Pepito Produzioni, Andromeda e Tramp Limited. Il festival si concluderà la sera con la proiezione finale e l'incontro con l'attore Matteo Paolillo, tra i volti più noti della serie televisiva di successo Mare Fuori.

«SMEET non è un evento isolato, ma parte di una linea progettuale organica che unisce teatro, musica e cinema attorno ai pilastri della formazione, dell'attrattività dei giovani e della costruzione di comunità – ha dichiarato l'assessora alla Cultura Donatella Monteverdi. Considerare il San Giovanni come un hub culturale multidisciplinare risponde alla necessità di far incontrare le arti e offrire nuove occasioni di relazione e convivenza per la città, inserendo Catanzaro all'interno di un sistema nazionale ed internazionale».

In merito alla struttura del festival, Luca Marino ha sottolineato che «tra i tantissimi progetti pervenuti abbiamo selezionato dodici autori provenienti da tutta Italia con un'idea di sviluppo legata al Sud del Mediterraneo. Attraverso tre giorni intensi di lavoro e il supporto dei mentor, daremo loro gli strumenti per affinare la loro proposta e presentarla direttamente a produttori e distributori nazionali durante la giornata conclusiva».

Infine, il regista Alessandro Grande, curatore della sezione Formazione e Industry, ha evidenziato il valore culturale e strategico del progetto. «L’ambizione di SMEET – ha detto – sta nel lavorare parallelamente su due binari: la formazione da un lato e l’intrattenimento dall’altro. Abbiamo un’alta presenza di autori calabresi, a dimostrazione di quanto sia fondamentale valorizzare i talenti locali. Questo progetto non promette contratti ma vuole creare un vero e proprio punto di incontro e networking tra autori e industria, facendo vivere loro un’esperienza formativa e professionale determinante per il proprio percorso».

SMEET è affidato, a Indaco Film, con la cura della sezione Formazione e Industry del regista Alessandro Grande e quella della sezione Film sul Mediterraneo affidata al regista e attore Mauro Lamanna. L’intervento è finanziato nell’ambito della Strategia Urbana Integrata di Catanzaro – PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, Obiettivo Strategico 5, Obiettivo Specifico RSO 5.1.