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07/10/2026 ore 15.07
Scopri Catanzaro

L’arte del Maestro abbraccia la sua città: al San Giovanni di Catanzaro svelata la mostra “Mimmo Rotella. Monumentale”

Presentata in conferenza stampa l'esposizione curata da Alberto Fiz, promossa dal Comune e dalla Fondazione Rotella nel ventennale della scomparsa dell'artista. Un percorso espositivo inedito e immersivo aperto per tre mesi

di Redazione

Un legame indissolubile con la propria terra, fatto di memoria, grandiosità e profonda ricerca espressiva. Questa mattina, nel Complesso Monumentale del San Giovanni, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della mostra “Mimmo Rotella. MONUMENTALE”, evento promosso dal Comune di Catanzaro insieme alla Fondazione Mimmo Rotella per celebrare i vent’anni dalla scomparsa del celebre artista, tra i più grandi maestri del Novecento.

L'esposizione, curata dal critico d'arte Alberto Fiz, si sviluppa negli spazi suggestivi del San Giovanni per proporre un percorso inedito che esplora la produzione di grandi dimensioni dell'artista dal dopoguerra al 2005.

Il curatore Alberto Fiz: «Un dialogo profondo tra le opere e lo spazio»

È stato lo stesso curatore Alberto Fiz a illustrare il valore scientifico e la genesi del progetto espositivo, nato proprio dall'incontro tra le imponenti architetture del Complesso e la produzione di Rotella:

«Questa mostra nasce proprio dallo spazio: il Complesso Monumentale del San Giovanni è stato l'elemento di ispirazione per “Mimmo Rotella. MONUMENTALE”. C'è una forte analogia e una sensibilità profonda tra lo spazio e le opere, tutte di grandi e grandissime dimensioni — come il lavoro Panam di 5 metri. È l'occasione per riflettere sulla “scultura-architettura” che caratterizza il lavoro di Rotella fin dagli anni '50. “Se avessi la forza di Sansone staccherei i manifesti di piazza di Spagna e li porterei al Gianicolo”, diceva già allora: noi questa operazione l'abbiamo compiuta all'interno di questo spazio. Si tratta di una mostra dal taglio inedito che mette in primo piano il percorso che dagli anni '80 arriva fino al 2005, l'anno prima della scomparsa dell'artista. Anni in cui Rotella, già affermato a livello internazionale, dimostra una straordinaria vitalità: non solo décollages, ma un continuo intreccio sperimentale di tecniche tra sovrappitture, cancellature e le “nuove icone”. Rotella trasforma l'immagine mediale in opera d'arte, rendendo l'effimero qualcosa di assoluto e problematico. Un artista assolutamente necessario per la contemporaneità».
 

Mostaccioli (Fondazione Rotella): «Catanzaro torna ad accogliere il suo Maestro»

Soddisfazione anche nelle parole di Raffaele Mostaccioli, consigliere d'amministrazione della Fondazione Rotella, che ha sottolineato il valore simbolico del ritorno dell'artista nella sua città natale:

«L'obiettivo era fare una grande mostra a Catanzaro in memoria del Maestro. Credo che con questo evento finalmente Rotella si sentirà di nuovo amico e accolto dalla sua città. La mostra rimarrà aperta per tre mesi e invitiamo tutti a visitarla, perché permette di conoscere da vicino la reale dimensione artistica ed umana di Rotella.»

L’assessora Monteverdi: «Un’icona che definisce l’identità e ispira i giovani»

L'assessora alla Cultura, Donatella Monteverdi, si è soffermata sull'importanza dell'eredità culturale del Maestro per la comunità catanzarese e per il pubblico più giovane:

«Rotella è un maestro del Novecento nato e formatosi nella nostra terra, i cui quadri sono oggi esposti nei più grandi musei del mondo. È una di quelle figure che ci fa comprendere l'essenza di questa città e l'amore che ha sempre nutrito per la sua terra. Nel ventennale della scomparsa, l'amministrazione ha ritenuto doveroso tributargli una grande mostra, scegliendo il formato monumentale che restituisce l'essenza del suo percorso. Spero che questo appuntamento diventi un elemento di collante identitario per la nostra comunità e un esempio per le giovani generazioni. Aspettiamo tutti al San Giovanni fino a gennaio, sperando in una grande affluenza soprattutto di giovani».