Sezioni
08/06/2026 ore 13.17
Sport

Successo a Soverato per l'edizione zero del Festival dello Sport

Organizzato dal Centro Sportivo Educativo Nazionale, Comitato provinciale di Catanzaro, si è svolto in concomitanza della Giornata Nazionale dello Sport CONI

di Redazione

Sport, benessere, inclusione, passione, divertimento, aggregazione e superamento dei propri limiti. L'edizione zero del Festival dello Sport, organizzato da CSEN, Centro Sportivo Educativo Nazionale , Comitato provinciale di Catanzaro e svoltosi in concomitanza della Giornata Nazionale dello Sport CONI, ha coinvolto tanti atleti in una due giorni che ha ospitato diversi eventi legati a tante discipline CSEN. Dall'indoor cycling alla danza accademica e aerea, dall'atletica leggera allo sport incluso, dal pugilato al cicloturismo, per finire con gli scacchi. Ospitato dall'incantevole lungomare di Soverato , nel week end appena trascorso, "Il Festival dello Sport - ha spiegato Francesco De Nardo , vicepresidente nazionale CSEN e presidente del Comitato provinciale di Catanzaro - è una manifestazione pluridisciplinare e plurisettoriale che ha conglobato tante discipline praticate nello CSEN, destinata a diventare un punto di riferimento per lo sport estivo nella provincia di Catanzaro e non solo. L'obiettivo è quello di riproporre l'esperimento, perfettamente riuscito, in tutta la Calabria".

A dare il via alla kermesse sportiva, il sabato pomeriggio, è stato l’indoor cycling, che, nell’anfiteatro del lungomare, con un primo ride di cyclex, una nuova disciplina che sulla bike permette di allenare tutto il corpo, e un secondo ride con un group cycling, ha regalato la possibilità di pedalare a ritmo di musiche coinvolgenti godendo di un panorama mozzafiato. Lo sforzo, il sudore e l’allegria dell’indoor cycling hanno dato la mano alla concentrazione e alla pazienza tipiche del gioco degli scacchi. In un ambiente più rilassante, sotto l’ombra degli alberi del lungomare, bambini, ragazzi e adulti si sono sfidati in un torneo di scacchi, che si è svolto grazie al prezioso supporto del maestro Maurizio Leone, responsabile regionale CSEN del settore scacchi e presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Pushwooders’ Chess Academy di Catanzaro. “Per il CSEN – ha dichiarato Leone - è importante promuovere gli scacchi non come gioco fine a sé stesso, ma come vera e propria disciplina sportiva che allena mente e corpo. Il gioco degli scacchi non prescinde dall’allenamento fisico, poiché per potere stare seduti e concentrati per diverse ore, occorre non solo un buon allenamento mentale, ma anche fisico. Inoltre, molte persone giocano a scacchi al computer o al cellulare, perdendosi tutte quelle sensazioni ed emozioni che dona al giocatore una partita fatta sul tavolino. Adrenalina, suspense, tensione e creatività immediata sono tutti fattori che smartphone o pc non possono dare”.

In serata, spazio alla danza accademica e alla danza aerea con il Gran Galà che, sotto le stelle soveratesi, con ben venticinque esibizioni di nove scuole di danza del comprensorio, eseguite da trecento danzatori , ha donato tante emozioni al folto e caloroso pubblico dell'anfiteatro. Un'elegante serata, che ha visto sul palco per parlare degli eventi del Festival dello Sport, non solo Francesco De Nardo, ma anche Antonio Caira , presidente regionale CSEN, che con orgoglio ha spiegato la mission del CSEN calabrese che è quella di realizzare uno sport inclusivo. Un sogno portato avanti da circa vent'anni che sta diventando sempre più realtà e che con il cammino marcia di domenica ha trovato posto anche nel Festival. “Sono due chilometri di cammino inclusivo e non competitivo – ha illustrato Caira - che coinvolgono in una marcia emozionante dal sapore non solo sportivo, ma simbolico sia persone con disabilità sia cosiddetti normodotati, per dimostrare che lo sport è per tutti ed è di tutti”. Alla marcia hanno partecipato atleti dell'ANFFAS di Corigliano Rossano e dell'ODV di Santa Caterina dello Ionio, come spiegato da Santo Mineo, direttore tecnico nazionale Atletica Leggera CSEN, che, dal palco del Gran Galà, ha dato appuntamento per il Campionato Nazionale di corsa su strada, che insieme alla cammino-marcia integrato ha aperto la mattinata di domenica.

"Centocinquanta atleti, alcuni di una certa levatura si giocano i primi titoli di campioni nazionali. Da Soverato - ha spiegato Mineo - inizia con il Festival dello Sport il percorso di atletica leggera nazionale secondo delle precise regole, come l'identità dell'ente. Gareggiano in questo caso solo società affiliate CSEN". Atleti di diverse età, dai più piccoli agli adulti, senza dimenticare i diversamente abili, hanno corso lungo dieci chilometri del lungomare per ricordare che l'atletica leggera coinvolge tutti. Tutti, quindi, a Soverato per inneggiare l'amore per lo sport come vuole anche la Giornata dello Sport CONI celebrata domenica e veicolata dagli eventi del Festival dello Sport, come ricordato da Giuseppe Pipicelli, delegato provinciale CONI di Catanzaro, e ospite del Galà della Danza. Eventi a cui, nella giornata conclusiva di domenica, si sono aggiunti il ​​raduno motociclistico, con il coinvolgimento di duecento moto e circa cinquecento partecipanti fra motociclisti e accompagnatori, e il raduno di pugilato, organizzato nel campo da basket “Ippica” da CSEN in collaborazione con la Federazione Pugilistica Italiana , che ha previsto una sessione di gym box aperto ai bambini, e poi una di boxe olimpica, con la partecipazione di una sessantina di giovani atleti. Dunque, una festa di promozione e inclusione sportiva in vero stile CSEN.