Campionato italiano Wingfoil 2026, conclusa con successo a Gizzeria la prima giornata della seconda tappa
Il vento, tra i 12 e i 20 nodi, ha accompagnato i rider con continuità, permettendo di disputare regate tecniche e combattute, senza interruzioni
Si è chiusa con grande intensità la prima giornata della seconda tappa del Campionato Italiano Wingfoil 2026, in corso a Gizzeria all'Hang Loose Beach. Otto prove completate, tutte quelle in programma, hanno subito dato ritmo alla manifestazione. Il vento, tra i 12 e i 20 nodi, ha accompagnato i rider per tutta la giornata con continuità, permettendo di disputare regate tecniche e combattute, senza interruzioni. «Un avvio - è detto in una nota - pieno, concreto, di quelli che mettono da subito alla prova atleti e attrezzature. Ed è proprio il vento uno dei motivi per cui si torna sempre qui: spesso costante, mai eccessivo, perfetto per gare tecniche ma anche per spingere forte senza dover affrontare condizioni estreme. È l’espressione più autentica di una Calabria Straordinaria, dove lo sport all’aria aperta trova spazio tutto l’anno, a prescindere dalla stagione».
Classifica: i primi verdetti
Dopo le prime otto prove (con due scarti), iniziano a delinearsi le prime gerarchie. Al comando della classifica generale ci sono:
- Francesco Cappuzzo, protagonista di una giornata estremamente solida
- Michele Capitani, sempre presente nelle posizioni che contano
- Ernesto De Amicis, costante e competitivo sin dalle prime prove
Tra le donne, la situazione è la seguente:
- Maddalena Spanu, prima di categoria e ben posizionata anche nella generale
- Lara Cristina Talarico, in crescita nel corso della giornata
- Charlotte Baruzzi, autrice di una prova regolare
Una situazione ancora aperta, con margini ridotti e tanti atleti pronti a rientrare in gioco. Archiviata una prima giornata così emozionante, l’attenzione si sposta ora sulle long distance in programma, prove che cambiano completamente il ritmo: più lunghe, più strategiche, dove contano molto visione e gestione, oltre che alla velocità pura. Se il vento continuerà a soffiare con questa regolarità, lo spettacolo è destinato a proseguire. Quello che si respira a Gizzeria non è quindi solo agonismo. È un equilibrio naturale tra sport, territorio e condivisione.