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08/06/2026 ore 13.21
Sport

Catanzaro, messaggio di pace al mondo inviato dai partecipanti al 17° Spring Dragon International Tournament di Wushu

Al PalaGallo festa di colori, tradizioni, sport e scambi turistico-culturali tra praticanti della millenaria disciplina cinese

di Nico De Luca

A giugno invece che in aprile per una più numerosa adesione di persone e così Palagallo di Catanzaro pieno di atleti per la diciassettesima edizione del torneo internazionale di Wushu.

«Sessantatre team provenienti da 30 nazioni tra atleti e giudici e riunire qui tutte queste persone, tutti questi giudici, tutti questi maestri nel nome della cultura del Wushu cinese per me è un motivo di grandissimo orgoglio. Mostrare la cultura del Wushu cinese il più possibile, farla conoscere ai giovani, diffonderla al meglio è sempre stato l'obiettivo sia mio in qualità di insegnante di arti marziali ma anche in qualità di sportivo e amante delle competizioni di arti marziali cinesi Oggi lo Spring Dragon Wushu International Tournament è diventata una delle delle competizioni più importanti d'Europa famosa in tutto il mondo apprezzata adesso anche in Cina» 

«Sì, sì, molto piace perché è uno sport molto famoso in Cina – gli fa eco Chen Feng Lei, segretario dell’Associazione Cinesi in Calabria – il Wushu è una cultura fondamentale per i cinesi grazie al maestro Massimo Scalzo che ha fatto questo evento per mostrare la nostra cultura a tutti gli italiani.

È stato molto piacevole di essere qui, di vedere tutti questi genti a unire a questo campo di mostrare la nostra cultura».

Uno scambio di sport e cultura che davanti ai pesanti conflitti bellici lancia importanti messaggi di pace per come da millenni radicato nelle arti marziali cinesi.

«Il messaggio che parte da Catanzaro ovviamente è che lo sport e le arti marziali uniscono i popoli – chiude Scalzo – non li dividono. Oggi tutte queste nazioni sono qui oltre le bandiere, oltre la politica e oltre le divisioni ma solamente in nome del Wushu».