«La vita è mettersi in gioco», all’Istituto Palazzolo vince l’inclusione: settanta partecipanti uniti dallo sport
Dai bambini di tre anni agli adulti, in 70 hanno preso parte alle “Palazzoliadi 2026” . Una giornata di condivisione e partecipazione in cui il successo più grande è stato stare insieme
Non è stata una semplice giornata di sport. Non è stata nemmeno una gara nel senso più tradizionale del termine. Le Palazzoliadi 2026, ospitate dall’Istituto Palazzolo di Catanzaro, hanno dimostrato come la vera competizione possa lasciare spazio a qualcosa di più grande: l’incontro, la condivisione e la gioia di sentirsi parte di una comunità. La scuola dell’infanzia e Asilo nido “don Luigi Palazzolo”, con sede nel quartiere di Santa Maria di Catanzaro, è una scuola cattolica gestita dall’Istituto Palazzolo. Circa 70 partecipanti, dai bambini di appena tre anni fino agli adulti, hanno animato una giornata che ha trasformato gli spazi dell’istituto in un luogo di festa, relazione e crescita. Suddivisi in diverse categorie, i partecipanti hanno preso parte alle attività sportive e ludiche previste dal programma, ma fin dalle prime ore è apparso chiaro che il risultato finale sarebbe stato soltanto un dettaglio.
«La vita è mettersi in gioco», la città di Catanzaro si prepara a vivere una giornata di sport, amicizia e inclusione con “Palazzoliadi 2026”A vincere, infatti, è stato lo spirito che ha accompagnato l’intera manifestazione.
Le Palazzoliadi nascono all’interno della comunità dell’Istituto Palazzolo, ma sono pensate come un’esperienza aperta e inclusiva, capace di coinvolgere persone di età, storie e percorsi differenti. Un’idea che ha trovato piena realizzazione nell’edizione di quest’anno, dove bambini, ragazzi e adulti hanno condiviso gli stessi spazi, gli stessi sorrisi e lo stesso desiderio di partecipare. Il tema scelto per l’edizione 2026, “Fai il primo passo, la vita è mettersi in gioco”, ha accompagnato l’intera giornata e ne ha rappresentato il significato più autentico. Perché ogni gara è iniziata con un passo. Il passo di chi ha trovato il coraggio di partecipare. Il passo di chi ha incoraggiato un compagno. Il passo di chi ha scelto di esserci, mettendo da parte paure, timidezze e differenze.
«La competizione è passata in secondo piano», sottolineano gli organizzatori. Ed è forse proprio questo il risultato più importante raggiunto dalla manifestazione.
Tra giochi, prove sportive e momenti di aggregazione, la giornata ha saputo creare un clima di collaborazione e serenità che ha coinvolto tutti i presenti, confermando come lo sport possa essere uno straordinario strumento di incontro e crescita. Le Palazzoliadi hanno rappresentato anche una concreta espressione dei valori che animano quotidianamente l’Istituto Palazzolo. Accoglienza, partecipazione, inclusione e attenzione alla persona non sono rimasti concetti astratti, ma si sono tradotti in relazioni, sorrisi e gesti di condivisione che hanno caratterizzato l’intera manifestazione.
Quando le attività si sono concluse e le classifiche hanno lasciato spazio ai saluti, è rimasto qualcosa che va oltre qualsiasi medaglia: la consapevolezza che il successo più grande non è arrivare primi, ma trovare il coraggio di fare quel primo passo che permette di incontrare gli altri e di crescere insieme.
Ed è proprio questo il messaggio che le Palazzoliadi 2026 hanno consegnato a tutti i partecipanti: nella vita, come nello sport, mettersi in gioco è già una vittoria.