Stadio Ceravolo, il Catanzaro Club “Floriano Noto” chiede certezze: «Basta rallentamenti, rispettare i tempi»
In una nota il gruppo esprime preoccupazione per l’andamento dei lavori e richiama comune, società e imprese al rispetto del cronoprogramma.
Nel mirino soprattutto la nuova Curva Ovest, attesa entro il 30 ottobre: «Tempi e qualità devono procedere di pari passo»
Il futuro del “Nicola Ceravolo” torna al centro del dibattito tra i sostenitori del Catanzaro. A sollevare i dubbi è il Catanzaro Club “Floriano Noto” di Sellia Marina, che guarda con crescente preoccupazione all’andamento del cantiere e chiede risposte precise sulle tempistiche della riqualificazione. In particolare, il club richiama gli impegni assunti dal Comune e la scadenza del 30 ottobre per la nuova Curva Ovest, sottolineando la necessità di garantire allo stesso tempo rispetto dei tempi, qualità dei lavori e sicurezza dell’impianto.
«Il Catanzaro Club “Floriano Noto” di Sellia Marina – si legge in una nota – esprime forte preoccupazione per la lentezza con cui stanno procedendo i lavori di riqualificazione dello stadio “Nicola Ceravolo”. Siamo consapevoli della complessità dell’intervento e dell’importanza di realizzare una struttura adeguata alle esigenze del Catanzaro e della sua tifoseria. Tuttavia, l’andamento del cantiere e i tempi di realizzazione stanno alimentando apprensione e crescente malumore tra i sostenitori giallorossi».
Ed ancora: «Il “Ceravolo” non è un semplice impianto sportivo: è la casa del Catanzaro, un simbolo della città e un luogo che appartiene alla storia e all’identità di un’intera comunità. Per questo riteniamo necessario avere massima chiarezza sullo stato dei lavori, sulle prossime fasi operative e sulle date effettive di consegna delle opere. Il Comune ha recentemente ribadito che il cronoprogramma non avrebbe subito modifiche e che la nuova Curva Ovest è prevista entro il 30 ottobre. Alla luce di queste rassicurazioni, ci aspettiamo che gli impegni assunti vengano rispettati e che la tifoseria venga informata con puntualità e trasparenza. Chiediamo dunque a tutti i soggetti coinvolti di mettere in campo il massimo impegno affinché non si verifichino ulteriori rallentamenti e vengano rispettate le tempistiche annunciate».
«Allo stesso tempo – si legge ancora – il rispetto delle scadenze non può e non deve compromettere la qualità dell’intervento. I lavori devono essere eseguiti a regola d’arte, nel pieno rispetto dei progetti, delle normative e degli standard di sicurezza, affinché il “Ceravolo” possa essere una struttura sicura, funzionale e all’altezza delle aspettative della città e della tifoseria. Tempi e qualità devono procedere di pari passo. Non servono soluzioni affrettate, ma un’opera realizzata correttamente e nel rispetto degli impegni presi».
«Il nostro appello – è quanto si legge in conclusione – è rivolto all’Amministrazione comunale, alla società e alle imprese impegnate nel cantiere, affinché si lavori con la massima sinergia e nell’interesse esclusivo del Catanzaro e dei suoi tifosi. Al presidente Floriano Noto e al direttore generale Nicola Bignotti chiediamo di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e di continuare a rappresentare le legittime esigenze di una tifoseria che chiede semplicemente certezze sul futuro della propria casa. Come Catanzaro Club “Floriano Noto” di Sellia Marina, continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e a far sentire la nostra voce con rispetto, ma con altrettanta fermezza. Non vogliamo alimentare allarmismi: chiediamo fatti, trasparenza, tempi certi e un’opera realizzata a regola d’arte. Il Catanzaro e i suoi tifosi meritano uno stadio all’altezza della loro storia, così come le imprese e le loro maestranze che lo realizzeranno devono poter essere orgogliose del lavoro compiuto e di aver lasciato alla città e ai posteri un’opera importante, bella e duratura».