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18/04/2026 ore 16.13
Università e Scuola

All'Università di Catanzaro le start up si presentano alle imprese, una sola idea sarà finanziata: ecco i progetti

Appuntamento mercoledì 22 aprile per la carovana di Xpitch, quando gli aspiranti imprenditori si ritroveranno faccia a faccia con i potenziali investitori

di Redazione

Riparte la carovana di "Xpitch", lo speciale 'X Factor' dedicato alle start up calabresi. Dopo quella di un mese fa all'Unical, sarà ora l'università Magna Graecia di Catanzaro ad ospitare la seconda tappa dell'iniziativa promossa dall'associazione L'orodicalabria.

Nell'ateneo del capoluogo calabrese mercoledì 22 aprile, dalle 10, gli aspiranti giovani imprenditori si ritroveranno faccia a faccia con i loro potenziali investitori. Cinque le start up in gara che hanno ottenuto già i finanziamenti della Regione Calabria. E per realizzare i loro progetti ora puntano ad assicurarsi un cammino più solido e duraturo grazie all'interesse di Intesa Sanpaolo e Nextalia.

Dopo i saluti del rettore Giovanni Cuda, i lavori verranno introdotti da un videomessaggio del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto. La parola passerà quindi al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, presente ai lavori della giornata. Dalle ore 11 la giornata entrerà nel vivo, le start up selezionate cercheranno di convincere gli esperti ad investire su di loro.

Nella speciale giuria gli esperti Caterina Trentinella, direttrice Area Calabria Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo; Mario Vitale, chief corporate affair di Nextalia Sgr; Vera Tomaino, project manager Fincalabra Spa.

I progetti sono diversi e innovativi. Tra questi un sistema per l'accesso al mare degli ipovedenti, ideato da "Sea4All", praticamente una "boa intelligente" che delimita l'area sicura di balneazione e guida l'utente attraverso segnali multisensoriali integrati, operando in sinergia con una stazione fissa a riva e una mobile di controllo.

Ci sono modelli anatomici personalizzati realizzati da "Kiwi3D" assieme a guide chirurgiche e strumenti digitali che supportano la pianificazione pre-operatoria e migliorano la precisione degli interventi, riducendo invasività, tempi e recupero del paziente. Un altro progetto riguarda la salute del capello e la cura dell'alopecia con "Rebulby", che ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i trattamenti più adeguati. "MirAI" punta a soluzioni avanzate per la sicurezza sul lavoro, offrendo sistemi di prevenzione e di riduzione degli infortuni.

Nel pomeriggio ci sarà un confronto tra studenti, startup e investitori, con le lezioni di marketing affidate a Mario Vitale di Nextalia Sgr e all'imprenditore e docente universitario Giuseppe Stigliano. Tra le start up in gara, la giuria di esperti investitori ne sceglierà una: sarà premiata con sessioni di mentoring, tutoring e IP strategy a cura di Harmonic Innovation Group.

La giornata sarà conclusa dal presidente del comitato scientifico de L'orodicalabria, Maurizio Muzzupappa. La terza e ultima tappa del viaggio tra le start up calabresi sarà all'università di Reggio Calabria, il 20 maggio.