Classifica Censis, Umg ultima tra i medi atenei. I rappresentanti degli studenti scrivono al Rettore Cuda: «Svolta subito su internazionalizzazione e Centro linguistico»
Dopo la pubblicazione dei dati 2026/2027, Irina Ivanova e Niccolò Ruscelli sollecitano interventi concreti per il potenziamento dei servizi internazionali
L'ultimo posto occupato dall'Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro nella recente Classifica CENSIS 2026/2027 per i medi Atenei Statali (10.000–20.000 iscritti) ha riacceso il dibattito sulle criticità strutturali del campus di Germaneto. A spingere per un cambio di passo sono i rappresentanti degli studenti Irina Yordanova Ivanova (Consiglio di Dipartimento DiGES) e Niccolò Ruscelli (Commissione Paritetica DiGES), che lo scorso 18 luglio hanno inviato una lettera formale al Magnifico Rettore, Prof. Giovanni Cuda.
Al centro dell'intervento dei due rappresentanti c'è l'indicatore "internazionalizzazione", voce in cui l'UMG registra un ritardo significativo rispetto al resto dei campus nazionali del medesimo cluster.
Una proposta che parte da lontano: il Centro Linguistico d'Ateneo
La richiesta avanzata non nasce oggi. I due firmatari, esponenti dell'associazione universitaria "Artù", portano avanti da tempo la battaglia per l'istituzione e la regolamentazione di un Centro Linguistico d'Ateneo (CLA). L'iter è partito nel febbraio 2024 con la prima presentazione pubblica della proposta, che ha poi incassato pareri unanimemente favorevoli sia dalla Fondazione UMG sia dalla Commissione Paritetica del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia.
A questo percorso si è aggiunta, il 13 giugno 2026, la delibera approvata all'unanimità dall'Assemblea dei Rappresentanti UMG. Il documento conteneva un pacchetto completo di misure per il rilancio dell'Ateneo, spaziando dai progetti per doppi titoli e titoli congiunti con università straniere all'incremento dell'offerta formativa in lingua inglese, fino al potenziamento dei corsi di dottorato, delle borse di mobilità e a un più snello riconoscimento dei CFU acquisiti all'estero.
Le richieste ufficiali alla Governance dell'UMG
Nella nota inviata al Rettore Cuda, Ivanova e Ruscelli sollecitano un intervento immediato per valutare con attenzione le istanze già trasmesse e individuare gli organi d'Ateneo idonei ad avviare l'iter istitutivo del CLA. I due rappresentanti chiedono inoltre un riscontro sullo stato di avanzamento dell'iter e l'apertura di un confronto diretto con la governance per definire tempistiche e piano d'attuazione concreto.
«Il miglioramento della posizione dell'Ateneo nelle classifiche nazionali richiede un impegno corale e duraturo nel tempo — dichiarano Ivanova e Ruscelli — ma riteniamo che sull'internazionalizzazione si possa e si debba intervenire da subito, con misure concrete e a impatto economico contenuto».
I rappresentanti hanno confermato la piena disponibilità a collaborare con i vertici universitari per definire nel dettaglio il progetto.