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22/06/2026 ore 12.25
Università e Scuola

Per la prima volta in Calabria il congresso nazionale su dismorfismi e malformazioni cranio-facciali

Si svolgerà all'UMG di Catanzaro il 25 e il 26 giugno. Un incontro scientifico di alto livello per riflettere sulle anomalie cranio-facciali congenite

di Redazione

La ricerca scientifica d’avanguardia e l'innovazione tecnologica si uniscono al rigore clinico e all’empatia umana per offrire un nuovo futuro ai pazienti più vulnerabili. Su queste premesse si sviluppa il congresso nazionale su “Dismorfismi e malformazioni cranio-facciali” che si terrà il 25 e il 26 giugno nell’auditorium dell’Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro.

L'evento, patrocinato dalla SICMF (Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale), segna un traguardo storico: è la prima volta in assoluto che il territorio calabrese e la sua prestigiosa Università di Catanzaro ospitano un incontro scientifico nazionale di così alto livello in questo campo. Il programma scientifico accenderà i riflettori su patologie complesse: si discuterà della gestione integrata delle anomalie cranio-facciali congenite, problematiche che coinvolgono circa il 3% dei nuovi nati (in Italia si registrano circa 600 nuovi casi ogni anno solo per la labiopalatoschisi); ampio spazio sarà inoltre dedicato alla chirurgia ortognatica complessa per il trattamento dei dismorfismi che si manifestano o si aggravano durante la crescita.

Insieme ai massimi esperti del settore si parlerà dei traguardi più recenti della ricerca: dallo studio genetico alla pianificazione virtuale in 3D e sarà avviato un confronto tra pediatri, anestesisti, odontoiatri, ortodontisti, in considerazione della complessità di queste patologie e della necessità di un approccio multidisciplinare per ottenere i migliori risultati funzionali oltre che estetici. L'appuntamento rappresenta l'occasione per sottolineare il ruolo della Calabria come centro d'eccellenza medica capace di offrire risposte concrete in loco, limitando la migrazione sanitaria verso altre regioni.

Presidente del congresso è la Prof.ssa Maria Giulia Cristofaro, docente di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Ateneo calabrese, direttore della struttura operativa complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria "Renato Dulbecco" di Catanzaro, nonché componente del Consiglio direttivo della SICMF.

«Ospitando per la prima volta questo prestigioso appuntamento - dichiara la prof.ssa Cristofaro - l'Università Magna Graecia di Catanzaro e l'intera Calabria si confermano un territorio fertile per il dialogo scientifico, capace di unire l'eccellenza della ricerca accademica a una sanità che mette la persona e la tutela della sua vita prima di ogni altra cosa. Le malformazioni e i dismorfismi cranio-facciali sono patologie complesse che richiedono competenze ultraspecialistiche e tecnologie di ultima generazione.

Il nostro obiettivo primario è dimostrare che oggi la Calabria possiede le professionalità e le strutture necessarie per curare questi pazienti in loco, offrendo standard clinici eccellenti e abbattendo finalmente la mobilità passiva. Dietro ogni intervento chirurgico e ogni innovazione tecnologica c'è una persona che cerca una piena integrazione sociale e una migliore qualità della vita: è a loro, dai bambini agli adulti, che dedichiamo questo grande momento di confronto scientifico.

Con questo spirito accogliamo a Catanzaro i massimi esperti del settore, per tracciare insieme la medicina del futuro. Inoltre, la presenza attiva dei nostri studenti e specializzandi, sottolinea l'importanza di tramandare queste competenze, investendo direttamente sul futuro del nostro sistema sanitario regionale». Attraverso il confronto sulle più moderne biotecnologie e sulla pianificazione chirurgica virtuale, il congresso mira a tracciare nuove linee guida per garantire una piena integrazione sociale e una migliore qualità della vita ai pazienti che richiedono una presa in carico globale, dalla nascita all’età adulta.