Piano Casa ritrova la sua scuola dell’infanzia: inaugurato il nuovo plesso del Convitto “Galluppi” nato dai fondi Pnrr
Demolito e ricostruito con 1,5 milioni di euro, l'edificio di via Gariani ospiterà fino a 42 bambini in una struttura green e all'avanguardia. Fiorita: «Interveniamo in un quartiere a lungo dimenticato, in quattro anni più scuole aperte che in venticinque anni di passato»
Un nuovo presidio educativo nel cuore di Piano Casa, restituito alla comunità con uno sguardo rivolto al futuro, alla sostenibilità e alle famiglie. È stata inaugurata questa mattina la nuova scuola dell’infanzia annessa al Convitto Nazionale “P. Galluppi”, nata da un radicale intervento di demolizione e ricostruzione in via Gariani finanziato con 1,5 milioni di euro a valere sulle risorse del PNRR.
Laddove sorgeva una struttura ormai obsoleta e non più adeguata agli standard attuali, oggi svetta un immobile moderno, efficiente e sicuro, capace di accogliere fino a 42 bambini. Un'opera che punta a rafforzare la rete dei servizi per la prima infanzia e a dare risposte concrete alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro dei genitori.
Struttura green, comfort e sicurezza: il nuovo volto di via Gariani
Scartata l'ipotesi dell'adeguamento sismico del vecchio edificio — valutata non conveniente sul piano tecnico ed economico — Palazzo De Nobili ha scelto la strada della ricostruzione ex novo. Sviluppata su due livelli, la scuola è stata concepita secondo i più elevati parametri di efficienza energetica e impatto ambientale:
Impianti fotovoltaici e solare termico integrati; isolamento con cappotto termico e sistema di recupero delle acque piovane; ambienti inondati da luce naturale, ampi spazi verdi e aree ricreative all'aperto. All'interno, il plesso ospita tre sezioni, spazi per la didattica collettiva, uffici amministrativi e locali per il personale, con aree ludiche modellate sulle prescrizioni delle normative regionali per i servizi 0-6 anni.
«Di fatto si tratta di un fabbricato completamente nuovo, realizzato con tecnologie costruttive moderne e impianti ad alta efficienza — ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Squillace —. Abbiamo posto particolare attenzione al benessere dei bambini, scegliendo sistemi di climatizzazione che assicurano grandi vantaggi sia dal punto di vista dell’efficienza energetica sia del comfort termo-igrometrico. Finalmente i bambini potranno vivere e crescere in ambienti di qualità.»
Fiorita rivendica la svolta: «Opere nei tempi e attenzione alle periferie»
L'inaugurazione è stata anche l'occasione per un bilancio politico e amministrativo da parte del primo cittadino, che ha evidenziato la centralità dell'intervento nell'ambito delle opere pubbliche cittadine. «Oggi apriamo un’altra scuola per la città di Catanzaro e chiudiamo un altro dei cantieri che abbiamo avviato in questi anni — ha dichiarato con forza il sindaco Nicola Fiorita —. È un edificio completamente nuovo, realizzato grazie a un finanziamento PNRR di un milione e mezzo di euro e completato nei tempi previsti. Siamo intervenuti in un quartiere troppo spesso dimenticato, sostituendo una struttura che era in condizioni molto difficili con una scuola moderna e funzionale, capace di ospitare fino a 42 bambini che finora erano costretti a frequentare la scuola in una situazione al limite. Mi piacerebbe che qualcuno si prendesse la briga di verificare quante scuole sono state aperte negli ultimi venti o venticinque anni a Catanzaro e quante, invece, ne sono state aperte nei quattro anni della nostra amministrazione».
Prospettive future: verso il polo integrato 0-6 anni
Il taglio del nastro apre ora nuove prospettive per l'offerta didattica del Convitto "Galluppi", che punta a cogliere le opportunità offerte dalla nuova sede per ampliare la propria platea. «L’amministrazione comunale ha mantenuto un impegno che aveva assunto e per questo la ringraziamo — ha affermato il rettore e dirigente scolastico, Stefania Cinzia Scozzafava —. Il trasferimento della scuola dell’infanzia in questo nuovo plesso renderà gli spazi più vivibili, accoglienti e funzionali per i bambini. Oggi la sezione conta tra i dodici e i quindici alunni, ma la nuova struttura ci consentirà di accoglierne molti di più e, soprattutto, di valutare la possibilità di attivare il sistema integrato 0-6. Al momento i nostri alunni vanno dai 3 ai 6 anni, ma essendo questo un polo per l’infanzia potremmo, di concerto con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’ambito territoriale, prevedere anche l’apertura per la fascia 0-3 anni».